Legnobloc Srl

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blocchi cassero in legno-cemento, pareti assorbimento acustico, solai isolamento termoacustico, barriere acustiche antirumore, materiali naturali per bioedilizia, case e costruzioni antisismiche

Linea Green - super ecologica

Nella costruzione bio-ecologica un materiale da costruzione è valutato in tutte le sue caratteristiche e non si limita a quelle fisiche: durevolezza, lavorabilità, impiego; in aggiunta viene posta l’attenzione sulla tossicità e sull’impatto ambientale.

Ecco perché Legnobloc è continuamente alla ricerca di prodotti a basso impatto ambientale e propone ora una nuova produzione denominata SUPER ECOLOGICA, composta da BLOCCHI IN LEGNO-CEMENTO (cippato di abete ricavato esclusivamente da segherie, mineralizzato, impastato con cemento) con LANA DI PECORA.

CONSUMO DI ENERGIA PRIMARIA (MJ/kg)
Materiali isolanti reperimento materie prime processo produttivo imballaggio consumo totale
approvig. trasporto
fibra di cellulosa - fiocchi 1,54 0,31 0,84 0,25 2,94
fibra cellulosa - pannelli 1,54 0,31 2,14 0,25 2,94
fibra di canapa 9,36 1,83 2,84 1,06 15,00
sughero - granuli 1,02 0,03 0,80 0,31 2,16
canna palustre 0,15 0,12 0,20 0,07 0,54
vetro cellulare 6,10 1,00 59,89 0,01 67,00
lana di vetro 6,10 1,00 27,50 0,00 34,60
lana di roccia
polistirene espanso
4,99 0,63 15,56 0,94 22,12
sinterizzato
polistirene espanso
87,40 1,86 8,26 1,86 99,20
estruso (con HCFC) 88,54 2,09 14,95 1,57 107,15
Legno Mineralizzato 2,00

Nella tabella sopra riportata possiamo vedere l’impatto energetico (energia grigia o incorporata) di alcuni materiali bio-ecologici ed altri utilizzati convenzionalmente: la maggiore energia consumata dai prodotti utilizzati negli ultimi 30 anni, come polistirolo, lana di vetro è inconfutabile.

Non si può pensare di migliorare l’efficienza energetica isolando le case con 15 o 25 cm di spessore con materiali come il polistirolo, il vetro cellulare e la lana di vetro quando poi per produrre quel materiale è necessario 100/200 volte l’energia necessaria per produrre per esempio la canna palustre. Nel caso del solaio SOLAFON viene utilizzato  il cippato di abete recuperato dalla rimanenza di blocchi inutilizzati  e recuperati dai cantieri, per ottenere un pannello ad alta densità assemblato a lastra, con sopra  la canna palustre che funge da “pignatta” riempitiva; si ottiene così un solaio con elevate caratteristiche di isolamento termo-acustiche ed un prodotto totalmente ecologico.

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